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Mercato libero dell' energia: cambiare fornitore di gas e luce

martedì 8 gennaio 2013 Aggiornato il:

Il mercato libero dell’ energia ha rivoluzionato tutto per quel riguarda le forniture domestiche di elettricità e di gas: non vi è più un solo fornitore ed il consumatore può scegliere quello che propone le tariffe più consone al suo profilo. Ma come si passa da un operatore all’ altro? Quali costi e tempistiche?

NOVITA': iniziativa AbbassaLaBolletta di Altroconsumo per abbassare le bollette luce e gas.

Nel mercato libero dell’ energia si entra stipulando un contratto di fornitura che prende il posto del cosiddetto servizio di tutela; comunque il passaggio da un fornitore all’ altro si effettua col il recesso del contratto in corso ed il cliente non ha incombenze.
Perchè sobbarcarsi questi impegni burocratici? Ma per risparmiare sulla bolletta, è ovvio! Se inoltre attivate le tariffe luce e/o gas on line, allora la bolletta davvero si riduce di molto.

Sarà il nuovo fornitore ad inviare la richiesta di recesso al precedente fornitore: una volta che il nuovo completa le operazioni burocratiche, commerciali e tecniche, comincia la nuova fornitura di gas o luce così che non vi sia alcuna interruzione di questi servizi essenziali; in ogni caso il nuovo fornitore informa il cliente, al momento della firma del contratto, sulla data prevista per l’ effettivo passaggio e l’ inizio della nuova fornitura (così che il cliente sappia esattamente quando iniziare a fare i suoi conti su consumi e bolletta, visto che la tariffa sarà diversa): ad ufficializzare la cosa c’è anche una lettura del contatore, fatta dal nuovo fornitore e inviata al precedente, effettuata pochi giorni prima del passaggio.
costi per il cambio di operatore per luce o gas non ha costi diretti, tranne eventuali costi di bollo dovuti e un deposito cauzionale, il quale viene poi restituito se in seguito cessa il contratto: tale deposito cauzionale può essere di 25€ per consumi fino a 500 metri cubi all’anno e di 77€ per consumi tra 500 e 5.000 metri cubi all’anno per la fornitura di gas, di 11,5 € al kilowatt di potenza prevista dal contratto, pari a 34,5 € per la famiglia tipo, per la fornitura di energia elettrica.

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Per il pagamento della bolletta c’è da dire che la domiciliazione, l’ addebito su conto corrente, non è un servizio che i fornitori del mercato libero devono obbligatoriamente prevedere, ma ovviamente è ormai praticamente per tutti (con tale metodo di pagamento inoltre non è previsto il deposito cauzionale).

C’è l’ obbligo per ogni operatore del mercato libero di fornire una sintesi di confronto tra le sue offerte di fornitura di gas o elettricità con il servizio di maggior tutela offerto dall’Autorità per via amministrativa.

Specifichiamo inoltre che con mercato libero dell’ energia si intende quello dei distributori di gas o corrente elettrica, mentre le strutture che le veicolano fino alle case sono ovviamente sempre le stesse.

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