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Il miglior mutuo casa come si sceglie? Mini guida alla scelta del mutuo

giovedì 10 gennaio 2013 Aggiornato il:

Come si sceglie il migliore mutuo per le proprie esigenze? Bella domanda… proviamo a darvi un aiuto con questa guida alla scelta del mutuo che cera di coprire i più importanti punti necessari per non sbagliare.

Quando si richiede un mutuo è ovvio che si abbiano tanti dubbi: in genere è una grossa spesa che va ben ponderata, che per anni sarà presente nel bilancio familiare e che si deve sempre onorare! Cerchiamo allora di spiegarvi concetti come spread, tassi di interesse, taeg e altri, cosa e come valutano le banche, che tipi di mutuo esistono e altro ancora.
Potete poi anche prendere in considerazione delle alternative: Nuda proprietà, vendita con riserva, affitto con riscatto.

Come prima regola per la scelta del mutuo diciamo forse una banalità ma che molti sottovalutano: il rapporto tra rata del mutuo e entrate mensili al massimo dovrebbe essere di un terzo, ovvero la rata non deve portarvi via più del 30/35% del vostro reddito mensile; questo è anche uno dei criteri di valutazione delle banche: se il totale dei finanziamenti in corso per un cliente (solo il mutuo, o mutuo più altri) supera tale soglia, è difficile che venga concesso; inoltre le banche non considerano entrate non ufficiali (ad esempio un contratto di locazione non registrato, lavori atipici o in nero…).

Valutate bene i tassi di interesse del mutuo: i mutui hanno tassi che sono composti dall’ indice Eurirs (tasso fisso), oppure Euribor o tasso BCE (tasso variabile), più le spese accessorie, più lo spread bancario (il ricarico che la banca fa per guadagnare sul vostro mutuo); va da sé che se Eurirs, Euribor e tasso BCE sono uguali per i mutui di tutte le banche, non lo sono le spese accessorie (per ridurle e di moto potete chiedere un mutuo on line) e lo spread bancario: un mutuo con spread più basso è più conveniente; il tutto viene sintetizzato dal Taeg (tasso annuale effettivo globale), il parametro principale per confrontare la convenienza di un mutuo rispetto un altro.
 Per risparmiare sul mutuo casa e aumentarne la convenienza occorre sapere alla perfezione di quali agevolazioni prima casa si può disporre (ad esempio la detrazione Irpef del 19% sugli interessi passivi del mutuo prima casa, massimo 4000€) e su quali aiuti danno alle famiglie enti, istituzioni, associazioni varie; a tal proposito eccovi alcune informazioni: Agevolazioni mutui a Trento, Lecco, Imola - Aiuti alle famiglie lombarde per il mutuo - Mutui agevolati per i giovani - Novità agevolazioni fiscali prima casa

 Esistono diversi tipi di mutui, anche se di base la distinzione è tra mutui a tasso variabile o fisso; poi ci sono i prodotti misti come i mutui a tasso variabile con cap (tetto massimo agli interessi), i mutui a tasso variabile e rata costante, i mutui a tasso misto: sono mutui che hanno dei vantaggi in termini di sicurezza (intesa come rimborso che non si impenna oltre un certo limite) o di flessibilità, ma ricordate che sono più costosi dei mutui normali.

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