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Abolizione tacito rinnovo assicurazione auto e contratto di base: novità per le polizze rc

martedì 22 gennaio 2013 Aggiornato il:

Con l’ approvazione del decreto legge 179 del 18 ottobre 2012 sono state introdotte parecchie novità nel settore delle polizze auto: facciamo dunque un punto della situazione.

Anche se già erano attive e nessun dubbio era possibile in merito, ora le novità sulle assicurazioni sono legge, in quanto è stato appunto convertito in legge il decreto di cui sopra: niente più tacito rinnovo, introduzione dei contratti di base per le polizze, possibilità di collaborazione tra gli intermediari assicurativi.  [AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: Al via il contratto base per le assicurazioni, caratteristiche e tempi]

Abolito il tacito rinnovo per le assicurazioni auto
Ora anche le assicurazioni tradizionali, non solo quelle che propongono polizze on line o telefoniche, non potranno più inserire clausole per il tacito rinnovo del contratto di assicurazione rc auto: dunque il cliente che volesse cambiare compagnia assicurativa, o che in ogni caso non voglia più continuare il rapporto, non avrà più la necessità di fare la disdetta; l’ abolizione del tacito rinnovo vale per tutti i contratti stipulati dopo la data del decreto legge (18 ottobre 2012), mentre per quelli stipulati prima che contengono tale clausola, essa decade a partire dal 1 gennaio 2013 [insomma, il tacito rinnovo deve essere avvenuto entro il 31 dicembre 2012: oltre, se la scadenza è appunto più avanti, non vale comunque].
Le compagnie devono 1)informare il cliente dell’ abolizione del tacito rinnovo  2)avvisare con almeno trenta giorni di anticipo sulla data di scadenza che il contratto di polizza sta appunto per venir meno. Restano validi i 15 giorni di tolleranza.
Lo scopo di tutto ciò è di legare meno fortemente il cliente ad una assicurazione, favorendo così la concorrenza e la possibilità di cambiare polizza auto.
Ma fate attenzione: come potete leggere nell' articolo Tacito rinnovo eliminato, ma fate attenzione c'è sempre chi vuole fare il furbetto!

      Assicurazioni a consumo: quando convengono?        Assicurazione furto incendio: risarcimento

Contratti di base per le assicurazioni auto
L’ Ivass (la nuova Isvap), assieme al Ministero dello Sviluppo Economico, all’ Ania e alle le associazioni degli intermediari assicurativi e dei consumatori, dovrà definire gli elementi e gli standard del contratto base rc: dovrà essere uguale per ogni assicurazione (sia tradizionale che on line) ed offerto da tutte le compagnie. Lo scopo è sempre favorire la concorrenza, dunque la possibilità di scelta per i consumatori, eliminando le differenze tra le varie polizze rc auto in fattori chiave come i massimali, le franchigie e le rivalse, l’ assistenza stradale, che impediscono facili confronti tra polizze; i costi dei pacchetti base dovrebbero essere quindi più uniformi.

Collaborazione fra intermediari assicurativi
Broker e agenti assicurativi potranno trovare forme di collaborazione, anche se di diverse compagnie: il cliente dovrà venire informato che appunto vi è questa collaborazione, che deve avvenire nel rispetto di standard tecnici uguali per tutti. Perchè questa novità? Sempre per favorire la concorrenza: in Italia le polizze di assicurazione sono distribuite quasi per la totalità da agenti monomandatari, mentre con queste nuove possibilità, almeno in teoria, il consumatore potrà più facilmente avere accesso ai diversi prodotti.

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