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Aspi: requisiti e calcolo per l'indennità disoccupazione

domenica 28 dicembre 2014 Aggiornato il:

La Riforma Fornero ha introdotto l’ Aspi (e la mini-Aspi), una nuova forma di indennità di disoccupazione che, precisiamolo, non andrà a sostituire la cassa integrazione come alcuni si chiedono ora, ma solo le precedenti forme di indennità; vediamo alcune precisazioni e come si calcola.
L’ Aspi è l'indennità di disoccupazione che la riforma del lavoro del Ministro Elsa Fornero ha introdotto e che sarà attiva a partire dal 1 gennaio 2013: potete leggere qui l’elenco dei lavoratori che possono domandare l’Aspi. A tale elenco però potremmo anche aggiungere, per la precisione, quei lavoratori che, licenziati per motivi oggettivi, hanno fatto ricorso alla Direzione territoriale del lavoro; c’è chi comprende anche i dimissionari per giusta causa, ma per questi casi occorrerà aspettare per avere più chiarezza.
Aggiornamento maggio 2014 - Il Jobs Act del governo Renzi ha modificato anche le indennità di disoccupazione a partire dal 1 maggio 2015 per tutte le info leggete le guide Nuovi Sussidi di Disoccupazione Naspi, Asdi e DisColl  e  Naspi: Requisiti e Domanda per l'Indennità di Disoccupazione 2015  
Aggiornamento ottobre 2015: Disoccupazione Aspi, Proroga dell'Assegno Fino al 31 Dicembre 2015 (solo a certe condizioni però)
Per avere questa forma di indennità di disoccupazione occorre però che il rapporto di lavoro sia definitivamente risolto: ecco perché l’ Aspi non può sostituire la cassa integrazione ordinaria o straordinaria, visto che in tali casi l’attività lavorativa è sospesa ma il rapporto di lavoro pienamente valido.
Precisiamo inoltre che si può chiedere tutta l'Aspi in anticipo per mettersi in proprio o aprire una cooperativa.

Quali requisiti per l’Aspi

Per poter ricevere la nuova indennità didisoccupazione bisogna che si abbiano almeno due anni di assicurazione e uno di contribuzione nel biennio precedente il periodo di disoccupazione (si considerano gli eventi di disoccupazione a partire dal 1 gennaio 2013).

Come si calcola l’Aspi 

L’Aspi si calcola a partire dalla media mensile degli ultimi due anni utile ai fini contributivi: bisogna prendere la retribuzione totale, dividerla per il numero di settimane contributive maturate dei due anni (in genere uguale alle settimane di lavoro) ottenendo così la retribuzione media settimanale, e moltiplicare per 4,33 (numero medio di settimane in un mese: 52/12).
Ottenuta così la retribuzione media mensile, si ha:
  • Aspi pari al 75% se tale retribuzione non è oltre i 1180€ (importo annualmente rivalutabile)
  • se oltre tale cifra, l’Aspi sarà 75% di 1180€ + 25% di quanto è oltre tale cifra
  • attenzione: l’Aspi non può superare l’indennità di cassa integrazione straordinaria, che per il 2012 è pari a 1119,32€ € (importo annualmente rivalutabile).
Dopo sei mesi l’ Aspi viene ridotta del 15%, e ancora del 15% dopo altri sei mesi.

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