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Redditest: se retroattivo può essere utile al contribuente in casi di contestazione

martedì 27 novembre 2012 Aggiornato il:

Redditest: la parola più usata in questi ultimi giorni! Uno strumento utile e migliore del redditometro per la lotta all’ evasione fiscale ma anche incubo di tanti contribuenti che, anche se onesti, temono di avere problemi a causa di un meccanismo di accertamento fiscale forse troppo macchinoso. Tuttavia il redditest potrebbe anche essere uno strumento utile come difesa in casi di contestazioni fiscali.

Il redditest è lo strumento più innovativo per scovare gli evasori fiscali, in quanto compara le spese ed il tenore di vita coi redditi dichiarati: certo sarà utile ma vi è il rischio che porti a contestazioni forse errate; tuttavia il redditest, in via di principio, potrebbe essere anche usato retroattivamente, come strumento di difesa del contribuente contestato dal Fisco, in casi di contestazioni fiscali relativi fino all’ anno 2008: questa possibilità emerge dalla lettura delle più recenti sentenze della Corte di Cassazione in merito appunto a casi di contestazione fiscale; ma l’ Agenzia delle Entrate si è appena detta contraria.

Ma quale sarebbe il principio a sostegno della retroattività del redditest? Dato che il Fisco lo può utilizzare appunto per annate precedenti al 2012, allora deve poter essere utilizzabile anche dai contribuenti: nel caso ad esempio di una contestazione sulla dichiarazione dei redditi del 2009, il cittadino potrebbe inserire nel redditest i dati che lo riguardano e, nel caso di esito a lui positivo (ovvero: le spese risultano congrue alla dichiarazione), allora in contradditorio tale risultato deve essere preso in considerazione.
Come detto, l’ Agenzia delle Entrate ha appena detto no: tuttavia il quadro legislativo italiano afferma il contrario, ovvero il redditest, che giuridicamente non è diverso dal vecchio redditometro né da altri strumenti di accertamento fiscale, rientra in quei casi per la Corte di Cassazione ha  “più volte affermata [la regola] della prevalenza dello strumento più evoluto rispetto al precedente…con applicazione della versione più recente, in quanto frutto di analisi più attendibili”.

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