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Conto Energia Termico: incentivi per le energie rinnovabili termiche a famiglie e piccole medie imprese

venerdì 9 novembre 2012 Aggiornato il:

Anche le energie rinnovabili termiche hanno il loro “conto”: infatti da ieri è pronto il decreto per il Conto Energia Termico, approvato dai tre ministeri competenti e a breve anche dalla Conferenza Stato-Regioni ma già pubblicato.

Dopo più di un anno di attesa è finalmente pronto il testo del decreto che attiverà il Conto Energia Termico, il nuovo quadro normativo per le energie rinnovabili termiche che consentirà a famiglie e piccole medie imprese di poter effettuare un interessante rinnovo energetico, così da risparmiare sulla bolletta avendo anche ottimi incentivi: insieme al Quinto Conto Energia, relativo agli impianti fotovoltaici, prosegue così l' avanzamento dell' Italia anche in questi settori ormai fondamentali

Sono due le categorie di tecnologie che avranno incentivi: le rinnovabili termiche quali solare termico, caldaie a biomassa, pompe di calore geotermiche e scalda acqua a pompa di calore, che il Conto Energia Termico incentiverà sia per privati che per pmi, e gli interventi di efficienza energetica come ad esempio isolamento, serramenti e sostituzione degli impianti di riscaldamento con caldaie a condensazione, che però vedranno incentivi solo per la Pubblica Amministrazione.
Gli incentivi per privati consistono in detrazioni fiscali al 55%: ora sono valide fino al 30 giugno 2013 ma il Conto Energia Termico le renderà stabili.

In concreto il Conto Energia Termico prevede incentivi, per le rinnovabili termiche per privati e piccole medie imprese, per impianti fino a 500kw di potenza (con chiari requisiti di prestazioni): fino a 35 kW l'incentivo verrà erogato su 2 anni, sopra quella taglia su 5 anni; il decreto sul Conto Energia Termico cambia però le tabelle rese note in precedenza: il calcolo è basato su una stima dell’ energia totale che l’ impianto produrrà, non più sulle classi di taglia (per il solare termico invece l’ incentivo è in base ai metri quadri installati).
Per fare alcuni esempi, un impianto solare termico da 4 mq ed un costo stimato di circa 3600€, avrebbe grazie al Conto Energia Termico incentivi da 1360€ in due anni, mentre una stufa a pellet da 22kWt che costa 4000€, avrebbe (se installata in zona climatica D, cioè Roma per esempio) incentivi da 1390€ sempre in due anni.
Per quel che riguarda gli impianti installati obbligatoriamente negli edifici nuovi o ristrutturati si prevedono incentivi solo per la quota eccedente l’ adempimento di legge.

Come detto non fanno parte del Conto Energia Termico gli incentivi per interventi di efficienza energetica attuati da privati (solo per la P.A.): ma comunque tali interventi già sono incentivati al 40% della spesa.

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