mercoledì 19 settembre 2012

Terremoto: in arrivo 670 milioni di euro dall' UE, quasi tutti all' Emilia Romagna

Per le popolazioni colpite dal terremoto dello scorso maggio, sono in arrivo 670 milioni di euro da parte dell’ Unione Europea per la ricostruzione: ovviamente la stragrande maggioranza del fondo andrà alla regione più colpita dal sisma, l’ Emilia Romagna; intanto la Regione ha prorogato i termini per le esenzioni ai vari ticket sanitari in favore di chi ha subito danni o ha perso il lavoro.

Il Fondo di  Solidarietà dell’ Unione Europea è pronto a versare ben 670 milioni di euro alle regioni colpite dal terremoto dello scorso maggio: si tratta del maggior volume di denaro che sia mai uscito dalle casse dell’ UE per iniziative di questo tipo.
Ovviamente il motivo è presto detto: la zona colpita dal sisma è tra le più produttive del Nord Italia e quindi dell’ intera Europa, dunque va aiutata a riprendersi al più presto; queste le chiare parole di Johannes hahn, commissario alla politica regionale della UE: 
“Dobbiamo aiutare questa regione altamente produttiva -ha spiegato ancora Hahn - a rimettersi in piedi. L'aiuto riflette l'entità del danno subito e la nostra priorità e' sostenere e ridare un alloggio alle persone che lo hanno perduto”.
Così commenta invece la notizia Carla Di Francesco, direttore regionale dei Beni Culturali dell’ Emilia Romagna, regione che ha subito i maggiori danni e che riceverà bel il 92% di questi aiuti:
“Fin dalle primissime stime fatte in un solo mese avevamo contabilizzato un danno enorme, di due miliardi e mezzo di euro. Proprio per questo la proposta di uno stanziamento tanto cospicuo ci rende molto fiduciosi. Certo la situazione è difficile: ancora oggi riceviamo notizie di danni, ma segnali come questo sono incoraggianti”.